Bruno Rocca Barbaresco DOCG Currà Riserva ha un colore rosso granato luminoso con riflessi aranciati. Il bel colore fa presupporre che si tratti di un vino di grande importanza.
Al naso esprime delicati profumi floreali di rosa appassita e violetta, accompagnati da piccoli frutti di bosco, lievi sentori speziati e sfumature di radice di liquirizia e mentuccia.
Al palato presenta un corpo ricco, caratterizzato da aromi complessi e una trama tannica delineata ed evoluta.
Il finale è lungo, sapido e cosparso da piacevoli nuance balsamiche rinfrescanti.
Prodotto in sole 2200 bottiglie numerate per la Riserva 2014.
Il Barbaresco Currà DOCG Riserva di Bruno Rocca è il vino che esprime maestosamente l’anima più classica e tradizionale di questa denominazione, apprezzato in tutto il mondo per il suo fascino delicato, discreto e mai sopra le righe.
La vigna Currà viene acquistata dalla famiglia Rocca ormai nel 2001, 4 ettari di terreno che rappresentano la “terra promessa”, da cui derivano vini di rango superiore, caratterizzati da una raffinatezza assoluta.
Questi terreni, infatti, sono particolarmente ricchi di marne di Sant’Agata, che regalano al Nebbiolo particolare finezza ed eleganza.
L’area prende il nome dal curato della parrocchia di Neive, che in dialetto piemontese veniva chiamato “curà”:
si pensa infatti che i terreni, in passato, fossero di proprietà della Chiesa.




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